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Trekking sulle Vette Feltrine

12-13 SETTEMBRE

ISCRIZIONI ENTRO IL 31 LUGLIO

Trekking sulle Vette Feltrine alla scoperta dei luoghi segreti dell'Alta Via 2

DESCRIZIONE

Il trekking sulle Vette Feltrine è una nuova entusiasmante proposta che ci conduce nel cuore selvaggio e poco conosciuto delle montagne del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Un’avventura che si snoda tra boschi fitti e radure alpine, dove cascate mozzafiato si tuffano in pozze cristalline scolpite nella roccia calcarea, e il silenzio è rotto solo dal canto dell’acqua.

Partiamo dalla misteriosa Val Canzoi, costeggiando il Lago della Stua avvolto in un’aura di quiete ancestrale. Questa valle racconta storie di fatica e resilienza attraverso i numerosi ruderi che punteggiano i boschi: i poiat, antiche carbonaie, e le calchere per la produzione della calce. Conosceremo terre aspre dove il terreno rado e l’allevamento insufficiente spingevano le genti locali al contrabbando, non per scelta ma per necessità di sopravvivenza.

Ad accoglierci per la notte è il Rifugio Boz con il calore della sua atmosfera genuina. Ricavato sulle antiche strutture di Malga Nevetta e tappa storica dell’Alta Via 2 delle Dolomiti, il Boz conserva intatto il fascino della montagna di un tempo. L’ampio locale di soggiorno con il focolare di pietra al centro, costruito al modo antico, diventa il teatro perfetto per condividere storie, sguardi complici e una cena calda, mentre fuori le stelle accendono il cielo.

DIFFICOLTÀ

Questo trekking di due giorni sulle Vette Feltrine richiede una buona preparazione fisica, adeguata ai dislivelli da affrontare. Il percorso si sviluppa su una distanza di circa 23 km con un dislivello positivo complessivo di 1800 m, su terreni vari e, a tratti, impegnativi.

Il percorso presenta tratti leggermente esposti e ripidi, sia in salita che in discesa, che richiedono passo sicuro e attenzione costante. La salita iniziale attraverso il bosco fitto è ripida e continuativa, mentre alcuni passaggi dell’Alta Via 2 si snodano su terreno roccioso e scalinato dove è fondamentale mantenere concentrazione e equilibrio.

HIGHLIGHTS

  • Gli ambienti selvaggi tipici delle Vette Feltrine
  • I rari endemismi di questa zona del Parco delle Dolomiti Bellunesi
  • Le soste rigeneranti in ruscelli con pozze cristalline
  • I profondi silenzi che caratterizzano questa parte delle Dolomiti

IN BREVE

Periodo: 12-13 settembre 2026

Durata: 2 giorni, 1 notte

Tipologia: trekking con zaino in spalla e pernottamento in rifugio alpino

Livello: MEDIO/ALTO con circa 6 ore di cammino al giorno 

Dislivello medio giornaliero complessivo (salita+discesa): 1800 metri

Sviluppo e terreno: 23 km – sentieri con segnavia CAI, tratti esposti e tecnici

Accompagnamento: Elisa Peron, Guida Ambientale Escursionistica certificata AIGAE & socia CAI

Costo guida (vedi oltre dettaglio quota): € 110 a persona

N° partecipanti: min. 4 – max. 8

PANORAMI                     4/5
NATURA                          5/5
IMPEGNO FISICO           4/5
DIFFICOLTÀ TECNICA    4/5
FREQUENTAZIONE          1/5

ITINERARIO

1° giorno – dati tecnici: sviluppo km 10,5 – dislivello salita 1200 m – dislivello discesa 200 m 

Partiamo dalla Val Canzoi, costeggiando il Lago della Stua. Ci inerpichiamo subito nel bosco ombroso che ci porta in quota con decisione, fino a raggiungere i confini della vegetazione. Qui il paesaggio si apre improvvisamente su un panorama mozzafiato. Proseguiamo verso il Passo Finestra, porta d’accesso a un mondo selvaggio e poco frequentato. Il sentiero serpeggia tra i pascoli d’alta quota fino al Rifugio Boz, adagiato proprio sotto le pareti del Sass de Mura e del gruppo del Cimonega, che si stagliano imponenti davanti a noi, custodi silenziosi di queste terre remote dove trascorriamo la notte.

2° giorno – dati tecnici: sviluppo km 12,5 – dislivello salita 600 m – dislivello discesa 1600 m 

Riprendiamo il cammino percorrendo un tratto dell’Alta Via 2 a ritroso, attraversando paesaggi di una bellezza inaspettata per quote relativamente basse. Raggiungendo il Bivacco Feltre proseguiamo fino quasi alla sorgente del torrente Caorame. Da qui inizia la parte dura del trekking: la discesa ripida nel bosco. Il dislivello importante in discesa rende questa giornata impegnativa, ma ci regala l’essenza più autentica delle Dolomiti Feltrine: selvagge, solitarie, non meno belle delle sorelle maggiori ma custodi gelose della loro bellezza nascosta. Rientro al Lago della Stua.

EQUIPAGGIAMENTO

I Partecipanti sono invitati a contattare la Guida per preparare al meglio lo zaino prima della partenza del trekking.
La lista seguente è un elenco dell’equipaggiamento minimo da avere con sé:

  • Scarponi o scarponcini da trekking in buone condizioni (in particolare la suola).
  • Capi di abbigliamento tecnico “a strati”: maglie traspiranti, capi termici (tipo pile), giacca antivento/windstopper, giacca impermeabile con cappuccio, pantaloni lunghi, fascia multiuso, berretto e guanti (preferibilmente antivento).
  • Per il rifugio: sacco lenzuolo (o sacco a pelo leggero), pantofole e asciugamano leggero, un cambio caldo per la sera, beauty case con l’essenziale
  • Zaino da 30-40 litri, comodo e affidabile, e bastoncini da trekking.
  • Occhiali da sole, cappellino, crema solare e torcia frontale.
  • Un kit di primo soccorso (cerotto nastrato, qualche garza, disinfettante) ed eventuali farmaci salvavita o simili se consigliati e prescritti dal proprio medico curante (da comunicare sempre alla Guida prima dell’inizio del trekking).
  • Una scorta di cibo (barrette energetiche, frutta secca o simili) e di liquidi (almeno 1,5 litri di acqua o bevande con integratori).

NOTE IMPORTANTI & SICUREZZA

La Guida si riserva il diritto di modificare il programma e/o l’itinerario in qualsiasi momento, in caso di condizioni meteorologiche, esigenze dei partecipanti o situazioni tali da mettere a repentaglio la sicurezza del gruppo.

Per ulteriori indicazioni relative al regolamento e all’equipaggiamento, si invitano i partecipanti a leggere attentamente le NORME DI SICUREZZA E INFORMAZIONI UTILI.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 110 a persona

Compreso nella quota:

  • Accompagnamento per 2 giorni con Guida Ambientale Escursionistica certificata ed esperta dei luoghi.
  • Servizio di segreteria AXEL4trek.


Escluso dalla quota:

  • Pernottamento e cena in rifugio (€ 60/70 soci/non soci CAI, bevande escluse).
  • Pranzi al sacco.
  • Eventuali pernottamenti prima della partenza e dopo l’arrivo del trekking.
  • Spostamenti da/per il luogo di partenza del trekking.
  • Quanto non specificato nella quota.


TERMINI E CONDIZIONI
Si richiede il versamento di un anticipo, non rimborsabile, di € 40 per conferma partecipazione e copertura spese organizzative.
Entro 30 giorni dalla partenza del trekking si richiede il versamento del saldo; in caso di mancata partecipazione al trekking, il saldo della quota verrà convertito in future attività AXEL4trek. In caso di mancata partenza del trekking per annullamento da parte dell’organizzazione, verranno restituiti per intero sia l’anticipo che l’eventuale saldo.

INFO & ADESIONI:  Elisa 320.1776652 – elisaperongae@gmail.com 

ORGANIZZAZIONE TECNICA A CURA DI

AXEL4trek
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