Trekking fra le Dolomiti del Comelico
19-21 AGOSTO
Trekking ad anello fra le Dolomiti del Comelico Superiore
DESCRIZIONE
Nel trekking fra le Dolomiti del Comelico si parte e si rientra dal paese di Padola, attraversando una sequenza di tipici paesaggi dolomitici, tra boschi, pascoli e panorami sempre più aperti man mano che si sale di quota. Protagonisti del nostro viaggio sono da un lato le Dolomiti di Sesto e fra tutte il monte Popera, alla cui base passiamo la prima notte, e dall’altro i dolci rilievi che segnano il confine con l’Austria, ricchi di pascoli e malghe.
Durante il trekking si attraversa anche una zona di grande valore storico, l’antico confine tra la Repubblica di Venezia e il Tirolo, segnato successivamente dagli eventi della Prima Guerra Mondiale, ancora leggibili nel paesaggio. Dal punto di vista naturalistico, il cammino tocca il Biotopo Torbiera Nemes Monte Covolo, un ambiente raro e delicato, ricchissimo di biodiversità. Anche la geologia rende questo itinerario interessante: lungo il percorso camminiamo su dolomie e rocce sedimentarie, ma anche su più antiche rocce metamorfiche e vulcaniche che rendono il paesaggio vario e affascinante.
Le tappe prevedono il pernottamento al Rifugio Berti e al Rifugio Rinfreddo, in camere condivise: un’occasione per vivere la versione di Dolomiti che amiamo, fatta di accoglienza semplice e genuina, con quello spirito rustico legato al territorio e la storia delle genti che lo abitano.
DIFFICOLTÀ
Il trekking fra le Dolomiti del Comelico è adatto a escursionisti con un buon livello di allenamento e una discreta esperienza su sentieri di montagna. Non presenta particolari difficoltà tecniche, ma include tratti ripidi, fondi sassosi e alcuni passaggi a moderato impegno, tipici dell’ambiente dolomitico.
Le tappe giornaliere si sviluppano mediamente su una distanza di circa 13 km e un dislivello positivo di 800 m.
HIGHLIGHTS
- Trekking ad anello con guida locale esperta dei luoghi
- Natura varia: pareti dolomitiche, pascoli, antichi vulcani e boschi
- Dormire e mangiare in Rifugi alpini rustici dal sapore genuino
- La salita ai 2500 metri del panoramico Col Quaternà
- Itinerario fuori dai sentieri battuti
IN BREVE
Periodo: 20-22 agosto 2026
Durata: 3 giorni, 2 notti
Tipologia: trekking itinerante (da rifugio a rifugio) con pernottamento in rifugi alpini
Livello: MEDIO con 6/7 ore di cammino al giorno
Dislivello medio giornaliero complessivo (salita+discesa): 1600 metri
Sviluppo e terreno: 40 km – sentieri con segnavia CAI, mulattiere e stradine sterrate
Accompagnamento: Irene de Pellegrini, Guida Ambientale Escursionistica certificata AIGAE & socia CAI
Costo guida (vedi oltre dettaglio quota): € 180 a persona
N° partecipanti: min. 4 – max. 8
PANORAMI 5/5
NATURA 5/5
IMPEGNO FISICO 3/5
DIFFICOLTÀ TECNICA 3/5
FREQUENTAZIONE 2/5
ITINERARIO
Giorno 1 – dal caratteristico paese di Padola al Rifugio Berti. Iniziamo avvicinandoci progressivamente al complesso dolomitico delle Dolomiti di Sesto, tra tutte il monte Popera, alla cui base poi dormiamo. Dall’ambiente di pascoli e boschi, passiamo su terreno di ghiaione, circondati da pareti rocciose.
Giorno 2 – dal Rif. Berti al Rif. Rinfreddo. Tappa di traversata tra due “mondi geologici” distinti, con conseguente ricchezza naturalistica (Biotopo Torbiere) e paesaggistica (pascoli e malghe). Si transita inoltre lungo alcuni tratti del Vallo Alpino, imponente complesso di fortificazioni realizzato tra il 1940 e il 1942 a difesa del confine tra l’Alto Adige e il Veneto.
Giorno 3 – dal Rif. Rinfreddo a Padola. Giornata intensa e ricca all’insegna degli spazi aperti e delle viste ampie: saliamo sul Col Quaternà e ritorniamo a Padola percorrendo la lunga dorsale del monte Spina, circondati da sconfinati panorami a 360 gradi.
In tabella tempistiche (soste escluse), distanze (in km) e dislivelli (in metri) da percorrere.
TAPPA | ORE | KM | M ↗ | M ↘ |
1 | 7 | 13 | 1200 | 500 |
2 | 6 | 12 | 700 | 700 |
3 | 7 | 15 | 600 | 1300 |
TOT |
| 40 | 2500 | 2500 |
EQUIPAGGIAMENTO
I Partecipanti sono invitati a contattare la Guida per preparare al meglio lo zaino prima della partenza del trekking.
La lista seguente è un elenco dell’equipaggiamento minimo da avere con sé:
- Scarponi o scarponcini da trekking in buone condizioni (in particolare la suola).
- Capi di abbigliamento tecnico “a strati”: maglie traspiranti, capi termici (tipo pile), giacca antivento/windstopper, giacca impermeabile con cappuccio, pantaloni lunghi, fascia multiuso, berretto e guanti (preferibilmente antivento).
- Per il rifugio: sacco lenzuolo (o sacco a pelo leggero), pantofole e asciugamano leggero, un cambio caldo per la sera, beauty case con l’essenziale
- Zaino da 35-45 litri, comodo e affidabile, e bastoncini da trekking.
- Occhiali da sole, cappellino, crema solare e torcia frontale.
- Un kit di primo soccorso (cerotto nastrato, qualche garza, disinfettante) ed eventuali farmaci salvavita o simili se consigliati e prescritti dal proprio medico curante (da comunicare sempre alla Guida prima dell’inizio del trekking).
- Una scorta di cibo (barrette energetiche, frutta secca o simili) e di liquidi (almeno 1,5 litri di acqua o bevande con integratori).
NOTE IMPORTANTI & SICUREZZA
La Guida si riserva il diritto di modificare il programma e/o l’itinerario in qualsiasi momento, in caso di condizioni meteorologiche, esigenze dei partecipanti o situazioni tali da mettere a repentaglio la sicurezza del gruppo.
Per ulteriori indicazioni relative al regolamento e all’equipaggiamento, si invitano i partecipanti a leggere attentamente le NORME DI SICUREZZA E INFORMAZIONI UTILI.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 180 a persona
Compreso nella quota:
- Accompagnamento per 3 giorni con Guida Ambientale Escursionistica certificata ed esperta dei luoghi.
- Servizio di segreteria AXEL4trek.
Escluso dalla quota:
- Pernottamenti e cene in rifugio: € 125/140 per soci/non soci CAI (bevande escluse).
- Pranzi al sacco.
- Eventuali pernottamenti prima della partenza e dopo l’arrivo del trekking.
- Spostamenti da/per il luogo di partenza del trekking.
- Assicurazione: consigliato il tesseramento al CAI (Club Alpino Italiano) e/o l’iscrizione a Dolomiti Emergency.
- Quanto non specificato nella quota.
TERMINI E CONDIZIONI
Si richiede il versamento di un anticipo, non rimborsabile, di € 60 per conferma partecipazione e copertura spese organizzative.
Entro 30 giorni dalla partenza del trekking si richiede il versamento del saldo; in caso di mancata partecipazione al trekking, il saldo della quota verrà convertito in future attività AXEL4trek. In caso di mancata partenza del trekking per annullamento da parte dell’organizzazione, verranno restituiti per intero sia l’anticipo che l’eventuale saldo.