Spalti di Toro & Monfalconi discovery

Trekking ad anello attorno agli affascinanti e poco frequentati gruppi degli Spalti di Toro – Monfalconi – Pramaggiore e attraverso il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane

IN BREVE

Periodo: dal 7 al 10 settembre 2020
Durata: 4 giorni e 3 notti
Tipologia: trekking itinerante da rifugio a rifugio con zaino in spalla
Livello: impegnativo
Quota: min. 1100 – max. 2330 metri
Terreno: sentieri con segnavia CAI, mulattiere e strade sterrate
Accompagnamento: Axel Melchiorri, guida certificata AIGAE & socio CAI
Costi: da € 410 a persona
N° partecipanti: min. 4 – max. 8

PANORAMI                     4/5
NATURA                          4/5
IMPEGNO FISICO          4/5
DIFFICOLTÀ TECNICA  3/5
FREQUENTAZIONE         1/5

HIGHLIGHTS

  • Le affascinanti e poco frequentate Dolomiti d’Oltre Piave
  • Gli ambienti selvaggi del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane
  • Il famoso Campanil di Val Montanaia
  • Un itinerario dal sapore avventuroso, fuori dalle rotte più battute
  • Il pernottamento in rifugi isolati e immersi nel silenzio

DESCRIZIONE

Un trekking di 4 giorni fuori dai percorsi più noti e battuti, che permette di scoprire i gruppi montuosi degli Spalti di Toro, dei Monfalconi e del Pramaggiore, che fanno parte delle Dolomiti d’Oltre Piave, montagne isolate e poco frequentate, caratterizzate da morfologie aspre e da splendidi paesaggi, attraversate dall’Alta Via no 6 (detta anche Alta Via dei Silenzi), di cui l’itinerario percorre alcune tratte; parte del trekking si svolge all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, attraverso vallate incontaminate e in un ambiente di grande valore naturalistico.

Molto vari e di grande valore sono tutti gli ambienti naturali che si attraversano durante il percorso, tipici della medio-alta montagna, caratterizzati da boschi (con abete rosso e bianco, faggio, larice e pino silvestre), zone ad arbusti (con pino mugo, rododendro e frutti di bosco) salendo di quota e infine alcune praterie d’alta montagna, caratterizzate in estate da splendide fioriture; per quanto riguarda la fauna, abitano queste zone camosci, caprioli, cervi, stambecchi e marmotte, oltre a numerose specie di uccelli (fra cui l’aquila reale e il corvo imperiale) e insetti (in particolare colorate farfalle e coleotteri).

Si pernotta in strutture semplici ma accoglienti, che sanno infondere la magia dell’accoglienza, del cibo genuino e di quattro chiacchiere attorno al fuoco, immersi nella natura e nel silenzio di queste zone poco frequentate.

DIFFICOLTÀ

Trekking per escursionisti esperti e ben allenati, che in alcuni frangenti richiede passo sicuro, ma senza presentare particolari difficoltà tecniche.

In 50 chilometri si superano ben 5000 metri di dislivello in salita (e altrettanti in discesa): i sentieri dove si cammina sono quindi spesso ripidi. Mediamente si percorrono 12,5 km al giorno con 2500 m di dislivello (salita + discesa), in oltre 6,5 ore di cammino, soste escluse. Sempre molto importanti quindi i dislivelli giornalieri.

Lungo l’itinerario si incontrano pochi punti di appoggio (rifugi, bivacchi incustoditi), dove potersi rifocillare o riparare in caso di maltempo, fatto che aggiunge una difficoltà al trekking, limitandone la fattibilità ad escursionisti in grado di affrontare con spirito di adattamento eventuali situazioni impegnative.

ITINERARIO

Si parte dal Rifugio Padova e ci si muove in senso orario attorno al Gruppo dei Monfalconi e del Pramaggiore nei primi due giorni di cammino, mentre gli altri due giorni sono dedicati agli Spalti di Toro, passando per il celebre Campanile di Val Montanaia.

Dopo una partenza abbastanza tranquilla, il secondo e soprattutto il terzo giorno sono piuttosto impegnativi, con dislivelli elevati (riducibili però in entrambe le giornate grazie a delle alternative).

Nella tabella trovate il riepilogo delle distanze, delle tempistiche (soste escluse) e dei dislivelli da percorrere (in salita e in discesa). I dislivelli del terzo giorno non sono obbligati: è possibile ridurli di 700 metri entrambi per chi non se la sentisse di affrontare la parte finale della tappa, fermandosi anticipatamente al rifugio.

Il programma con l’itinerario dettagliato verrà inviato dopo la prenotazione.

TAPPA

ORE

KM

Disl.

Disl.

1

5

10

1150

650

2

7

14

1100

1650

3

7

12

1800

1750

4

6,5

14

950

950

TOT

 

50

5000

5000

EQUIPAGGIAMENTO

I Partecipanti sono invitati a contattare la Guida per preparare al meglio lo zaino prima della partenza del trekking.
La lista seguente è un elenco dell’equipaggiamento minimo da avere con sé:

  • Scarponi o scarponcini da trekking in buone condizioni (in particolare la suola).
  • Capi di abbigliamento tecnico “a strati”: maglie traspiranti, capi termici (tipo pile), giacca antivento/windstopper, giacca impermeabile con cappuccio, pantaloni lunghi, fascia multiuso, berretto e guanti (preferibilmente antivento).
  • Sacco a pelo leggero.
  • Zaino da 35-45 litri, comodo e affidabile, e bastoncini da trekking.
  • Occhiali da sole, cappellino, crema solare e torcia frontale.
  • Un kit di primo soccorso (cerotto nastrato, qualche garza, disinfettante) ed eventuali farmaci salvavita o simili se consigliati e prescritti dal proprio medico curante (da comunicare sempre alla Guida prima dell’inizio del trekking).
  • Una scorta di cibo (barrette energetiche, frutta secca o simili) e di liquidi (almeno 1,5 litri di acqua o bevande con integratori).

NOTE IMPORTANTI

La Guida si riserva il diritto di modificare il programma e/o l’itinerario in qualsiasi momento, nel caso dovessero verificarsi condizioni meteorologiche (es. temporali) tali da mettere a repentaglio la sicurezza del gruppo.

Per ulteriori indicazioni relative al regolamento e all’equipaggiamento, si invitano i partecipanti a leggere attentamente le NORME Di SICUREZZA E INFORMAZIONI UTILI.

COSTI

€ 470 A PERSONA con 4-5 PARTECIPANTI€ 410 A PERSONA con 6-8 PARTECIPANTI

PER UN PREVENTIVO CON IL SOLO SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO CONTATTARE DIRETTAMENTE LA GUIDA

Compreso:
  • Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica certificata ed esperta dei luoghi.
  • 3 pernottamenti in rifugio durante il trekking, con servizio di mezza pensione (cena e prima colazione, bevande escluse), in dormitori con bagni/docce in comune.
  • Assicurazione medica Dolomiti Emergency valida per tutto il 2020.

Escluso:
  • Eventuali pranzi in rifugio e provviste (cibi e bevande).

Disponibile su richiesta (con costo extra):
  • Transfer da e per il punto di partenza del trekking.
  • Transfer da e per l’aeroporto di Venezia.

ISCRIZIONI
La prenotazione è obbligatoria e deve essere fatta entro 3 settimane dalla data di partenza del trekking. 
Si richiede una caparra pari al 30% del costo del trekking al momento della prenotazione. Al ricevimento della caparra la prenotazione viene considerata effettiva.
Il saldo viene saldato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti al trekking.

ORGANIZZAZIONE TECNICA A CURA DI