Il Sentiero Italia nelle Dolomiti

Sorprendente trekking di 100 km sul rinato Sentiero Italia, attorno ad alcune fra le montagne dolomitiche più conosciute e ammirate: le Dolomiti di Sesto, le Tre Cime di Lavaredo, i gruppi del Cristallo e delle Tofane.

IN BREVE

Periodo: su richiesta fino al 20 settembre
Durata: 8 giorni e 7 notti
Tipologia: trekking itinerante da rifugio a rifugio con zaino in spalla
Livello: medio-impegnativo
Quota: min. 1500 – max. 2800 metri
Terreno: sentieri con segnavia CAI e SI, mulattiere e strade sterrate, breve tratto di raccordo su asfalto
Accompagnamento: Axel Melchiorri, guida certificata AIGAE & socio CAI
Costi: da € 1.050 a persona
N° partecipanti: min. 4 – max. 8

PANORAMI                     5/5
NATURA                          4/5
IMPEGNO FISICO          4/5
DIFFICOLTÀ TECNICA  2/5
FREQUENTAZIONE        4/5

HIGHLIGHTS

  • I paesaggi indimenticabili e le suggestioni delle Dolomiti Orientali
  • Le celebri Tre Cime di Lavaredo e molte altre montagne che sono Patrimonio naturale dell’umanità UNESCO
  • Le testimonianze della Prima Guerra Mondiale, nel fronte italo-austriaco
  • Una natura ricca e variegata
  • La coinvolgente atmosfera dei rifugi alpini
  • Il gran finale con arrivo a Cortina d’Ampezzo
  • Il rinato Sentiero Italia, forse il più lungo del mondo

DESCRIZIONE

Il Sentiero Italia, con i suoi oltre 7000 km, è uno dei sentieri più lunghi al mondo e si snoda lungo l’intera penisola italiana, da Trieste fino al nord della Sardegna.

Ideato negli anni ’80 e creato negli anni ’90, dopo alcuni anni di oblio è stato recentemente ripristinato dal CAI. Percorre il versante meridionale delle Alpi e la dorsale appenninica, prima di attraversare le due isole maggiori.

Questo trekking segue il Sentiero Italia in un contesto di enorme pregio paesaggistico, storico e naturalistico, che dal 2009 fa parte dei Patrimoni naturali dell’umanità dell’UNESCO. Si cammina attorno ad alcuni dei gruppi simbolo delle Dolomiti Orientali, ammirando panorami unici e montagne dal fascino indiscusso. A ciò si aggiungono le numerose sono le testimonianze del fronte italo-austriaco durante Prima Guerra Mondiale, che segue abbastanza fedelmente il tracciato del trekking.

Ci si muove nella tipica natura degli ambienti di medio-alta montagna: boschi (di abete rosso e bianco, faggio, larice, pino silvestre e cembro), zone arbustive (con pino mugo, frutti di bosco e rododendro) quando si sale di quota, e infine pascoli e praterie d’alta quota, caratterizzate dalle splendide fioriture. La fauna è altrettanto ricca e interessante: camosci, caprioli, cervi, stambecchi e marmotte, oltre a numerose specie di uccelli (fra cui l’aquila reale e il corvo imperiale) e insetti (in particolare colorate farfalle e coleotteri).

Una settimana a piedi, dormendo nei tipici rifugi alpini della zona, semplici ma confortevoli, tutti in posizioni molto panoramiche. Un tuffo nella magica atmosfera delle Dolomiti, con conclusione a sorpresa nella splendida conca di Cortina d’Ampezzo, per un viaggio indimenticabile.

DIFFICOLTÀ

Nel complesso si percorrono poco più di 100 km, per circa 6 ore di cammino giornaliero, soste escluse, con dislivelli medi (salita+discesa) di 1700 metri; sono presenti brevi sezioni ripide e/o strette.

Trekking adatto a escursionisti adeguatamente preparati e allenati, richiede passo sicuro in alcuni tratti ma non presenta difficoltà tecniche.

ITINERARIO

Si parte da Passo Monte Croce Comelico (SS 52 Carnica) e si arriva a Cortina d’Ampezzo dopo 8 giorni densi di emozioni. Nelle prime tappe si cammina attorno alle Tre Cime di Lavaredo, si sale sul panoramico Monte Piana e si passa per Misurina e il suo lago. Si entra poi nel Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e, passando per Ra Stua e la Val Travenanzes, si giunge al Lagazuoi, punto più alto del trekking. Infine la discesa verso Cortina, passando per le Cinque Torri e Croda da Lago.

In tutte le tappe (ad eccezione della sesta) si incontra almeno un punto di appoggio (rifugio, malga, bar/ristorante, market) durante il tragitto. Gli sforzi sono ben bilanciati, con una partenza graduale nei primi due giorni, mentre le due tappe più impegnative si concentrano nella parte finale del trekking, precedute da una tappa facile.

Nella tabella trovate il riepilogo delle distanze, delle tempistiche (soste escluse) e dei dislivelli da percorrere (in salita e in discesa).

C’è la possibilità di apportare alcune modifiche al programma, accorpando le prime due tappe e/o eliminando l’ultima: si riduce la durata del trekking di uno o due giorni, rendendolo più impegnativo ma soprattutto perdendo alcuni “punti forti”.

Il programma con l’itinerario dettagliato verrà inviato dopo la prenotazione.

TAPPA

ORE

KM

Disl.

Disl.

1

2

5,5

300

50

2

4

9,5

950

450

3

5½ – 6

14

800

1000

4

6

15,5

950

950

5

5

14

300

800

6

7½ – 8

17,5

1500

450

7

6 – 6½

15

750

1450

8

3

8

50

850

TOT

 

99

5600

6000

EQUIPAGGIAMENTO

I Partecipanti sono invitati a contattare la Guida per preparare al meglio lo zaino prima della partenza del trekking.
La lista seguente è un elenco dell’equipaggiamento minimo da avere con sé:

  • Scarponi o scarponcini da trekking in buone condizioni (in particolare la suola).
  • Capi di abbigliamento tecnico “a strati”: maglie traspiranti, capi termici (tipo pile), giacca antivento/windstopper, giacca impermeabile con cappuccio, pantaloni lunghi, fascia multiuso, berretto e guanti (preferibilmente antivento).
  • Sacco a pelo leggero.
  • Zaino da 40-50 litri, comodo e affidabile, e bastoncini da trekking.
  • Occhiali da sole, cappellino, crema solare e torcia frontale.
  • Un kit di primo soccorso (cerotto nastrato, qualche garza, disinfettante) ed eventuali farmaci salvavita o simili se consigliati e prescritti dal proprio medico curante (da comunicare sempre alla Guida prima dell’inizio del trekking).
  • Una scorta di cibo (barrette energetiche, frutta secca o simili) e di liquidi (almeno 1,5 litri di acqua o bevande con integratori).

NOTE IMPORTANTI

La Guida si riserva il diritto di modificare il programma e/o l’itinerario in qualsiasi momento, nel caso dovessero verificarsi condizioni meteorologiche (es. temporali) tali da mettere a repentaglio la sicurezza del gruppo.

Per ulteriori indicazioni relative al regolamento e all’equipaggiamento, si invitano i partecipanti a leggere attentamente le NORME Di SICUREZZA E INFORMAZIONI UTILI.

COSTI

€ 1.200 A PERSONA con 4-5 PARTECIPANTI – € 1.050 A PERSONA con 6-8 PARTECIPANTI

Compreso:
  • Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica certificata ed esperta dei luoghi.
  • 7 pernottamenti in rifugio durante il trekking, con servizio di mezza pensione (cena e prima colazione, bevande escluse), in dormitori con bagni/docce in comune.
  • Transfer da Cortina al punto di partenza del trekking (Passo Monte Croce Comelico).
  • Assicurazione medica Dolomiti Emergency valida per tutto il 2020.

Escluso:
  • Eventuali pranzi in rifugio e provviste (cibi e bevande).
  • Eventuale discesa in funivia dal Lagazuoi.

Disponibile su richiesta (con costo extra):
  • Pernottamenti in hotel prima della partenza e dopo l’arrivo del trekking.
  • Transfer da e per l’aeroporto.
  • Transfer da e per Malga Ra Stua.
  • Pernottamento in camere da 2/3/4 solo in alcuni rifugi e salvo disponibilità

ISCRIZIONI
La prenotazione è obbligatoria e deve essere fatta entro 3 settimane dalla data di partenza del trekking. 

Si richiede una caparra pari al 30% del costo del trekking al momento della prenotazione. Al ricevimento della caparra la prenotazione viene considerata effettiva.
Il saldo viene saldato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti al trekking.

ORGANIZZAZIONE TECNICA A CURA DI