Anello della Croda Rossa d’Ampezzo

In occasione dei 150 anni dalla sua prima ascesa, due giorni attorno a questa imponente ed elegante cima di oltre 3000 metri con i suoi molteplici colori.

IN BREVE

Periodo: 5-6 settembre 2020
Durata: 2 giorni e 1 notte
Tipologia: trekking con zaino in spalla
Livello: medio
Quota: min. 1500 – max. 2400 metri
Terreno: sentieri con segnavia CAI, mulattiere e strade sterrate
Accompagnamento: Axel Melchiorri, Guida Ambientale Escursionistica certificata, socio CAI & AIGAE
Costi: da € 160 a persona
N° partecipanti: min. 4 – max. 10

PANORAMI                     4/5
NATURA                          5/5
IMPEGNO FISICO           3/5
DIFFICOLTÀ TECNICA   2/5
FREQUENTAZIONE         3/5

HIGHLIGHTS

  • I colori unici e intensi della Croda Rossa d’Ampezzo
  • I panorami a sud verso le Dolomiti e a nord verso la Pusteria e le creste di confine
  • La natura ricca e variegata del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies
  • I caratteristici cirmoli ultracentenari in zona Lerosa
  • Lo specchio alpino del Lago di Fosses

DESCRIZIONE

Una due giorni ricca di spunti grazie ad un territorio di particolare pregio ambientale e naturalistico. Ci muoviamo infatti all’interno di due parchi naturali: quello delle Dolomiti d’Ampezzo e quello di Fanes-Sennes-Braies, attorno ad una montagna, la Croda Rossa d’Ampezzo, conosciuta per i molteplici colori delle sue rocce, dominati dal rosso.

Nella fascia superiore del bosco, a quote prossime ai 2000 metri, ci muoviamo in prevalenza fra larici e pini cembri (cirmoli), anche con alberi ultracentenari, mentre al di sopra dominano le praterie d’alta quota, ricche di fioriture e biodiversità.

Abbiamo poi il Lago di Fosses, contornato da torbiere e inserito in un sistema carsico, sia superficiale che sotterraneo, che ne fanno una delle aree più interessanti della zona.

Il contesto naturale di pregio favorisce anche la presenza di una ricca fauna, dove spiccano la civetta nana, il picchio tridattilo e lo stambecco.

DIFFICOLTÀ

Trekking adatto a escursionisti sufficientemente preparati e allenati, che in alcuni frangenti richiede passo sicuro ma senza presentare particolari difficoltà tecniche.

Si percorrono 29 km, per circa 7 ore di cammino giornaliero, soste escluse, con dislivelli contenuti (circa 1600 mt al giorno salita+discesa).

Lungo tutto l’itinerario si incontra un solo punto d’appoggio, che è durante la prima tappa.

ITINERARIO

TAPPA 1: km 14, ore di cammino 7, dislivello in salita 1250 m; dislivello in discesa 450 m
Si parte da Cimabanche, sul confine fra Veneto e Alto Adige, e si contornano le pendici settentrionali della Croda Rossa e della Piccola Croda Rossa, dopo essere passati da Prato Piazza, seguendo un sentiero molto bello e panoramico. Si passa per Malga/Casera Cavallo e, con qualche saliscendi, si arriva al Rifugio Biella, dove si pernotta.

TAPPA 2: km 15, ore di cammino 7, dislivello in salita 350 m; dislivello in discesa 1150 m
Il secondo giorno si attraversano paesaggi diversi ma altrettanto ricchi di fascino, in particolare si passa dal Lago di Fosses e nella zona di Lerosa, dove si ammirano molti cirmoli (pini cembri) ultracentenari.

C’è la possibilità di salire sulla Croda del Becco, a oltre 2800 metri, per ammirare il tramonto (del primo giorno) o l’alba (del secondo giorno). Bisogna affrontare un dislivello in salita di 500 mt, su un sentiero a tratti ripido e con una contenuta esposizione.

Il programma con l’itinerario dettagliato verrà inviato dopo la prenotazione.

EQUIPAGGIAMENTO

I Partecipanti sono invitati a contattare la Guida per preparare al meglio lo zaino prima della partenza del trekking.
La lista seguente è un elenco dell’equipaggiamento minimo da avere con sé:

  • Scarponi o scarponcini da trekking in buone condizioni (in particolare la suola).
  • Capi di abbigliamento tecnico “a strati”: maglie traspiranti, capi termici (tipo pile), giacca antivento/windstopper, giacca impermeabile con cappuccio, pantaloni lunghi, fascia multiuso, berretto e guanti (preferibilmente antivento).
  • Sacco a pelo leggero.
  • Zaino da 30-40 litri, comodo e affidabile, e bastoncini da trekking.
  • Occhiali da sole, cappellino, crema solare e torcia frontale.
  • Un kit di primo soccorso (cerotto nastrato, qualche garza, disinfettante) ed eventuali farmaci salvavita o simili se consigliati e prescritti dal proprio medico curante (da comunicare sempre alla Guida prima dell’inizio del trekking).
  • Una scorta di cibo (barrette energetiche, frutta secca o simili) e di liquidi (almeno 1,5 litri di acqua o bevande con integratori).

NOTE IMPORTANTI

La Guida si riserva il diritto di modificare il programma e/o l’itinerario in qualsiasi momento, nel caso dovessero verificarsi condizioni meteorologiche (es. temporali) tali da mettere a repentaglio la sicurezza del gruppo.

Per ulteriori indicazioni relative al regolamento e all’equipaggiamento, si invitano i partecipanti a leggere attentamente le NORME Di SICUREZZA E INFORMAZIONI UTILI.

COSTI

€ 190 A PERSONA con 4-6 PARTECIPANTI€ 160 A PERSONA con 7-10 PARTECIPANTI

PER UN PREVENTIVO CON IL SOLO SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO CONTATTARE DIRETTAMENTE LA GUIDA

Compreso:
  • Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica certificata ed esperta dei luoghi.
  • 1 pernottamento in rifugio durante il trekking, con servizio di pernottamento e prima colazione (cena alla carta), in dormitori con bagni/docce in comune.
  • Assicurazione medica Dolomiti Emergency valida per tutto il 2020.

Escluso:
  • Cena in rifugio, eventuali pranzi in rifugio e provviste (cibi e bevande).

Disponibile su richiesta (con costo extra):
  • Transfer da e per il punto di partenza del trekking.
  • Transfer da e per l’aeroporto di Venezia.

ISCRIZIONI
La prenotazione è obbligatoria e deve essere fatta entro 3 settimane dalla data di partenza del trekking. 
Si richiede una caparra pari al 30% del costo del trekking al momento della prenotazione. Al ricevimento della caparra la prenotazione viene considerata effettiva.
Il saldo viene saldato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti al trekking.

ORGANIZZAZIONE TECNICA A CURA DI