Anello del gruppo Civetta-Moiazza

Un trekking di tre giorni attorno all’esteso gruppo Civetta-Moiazza, nel cuore delle Dolomiti Orientali, per ammirare pareti vicine, ricche di storia alpinistica, e cime lontanissime.

IN BREVE

Periodo: date su richiesta
Durata: 3 giorni e 2 notti
Tipologia: trekking con zaino in spalla
Livello: medio
Quota: min. 1400 – max. 2250 metri
Terreno: sentieri con segnavia CAI, mulattiere e strade sterrate
Accompagnamento: Axel Melchiorri, Guida Ambientale Escursionistica certificata, socio CAI & AIGAE
Costi: da € 310 a persona
N° partecipanti: min. 4 – max. 10

PANORAMI                     5/5
NATURA                          5/5
IMPEGNO FISICO           3/5
DIFFICOLTÀ TECNICA   2/5
FREQUENTAZIONE         3/5

HIGHLIGHTS

  • La lunghissima e maestosa parte NO del Civetta
  • Il bel laghetto alpino di Coldai
  • Gli storici rifugi Tissi e Carestiato
  • Il tramonto dal panoramico Col Rean, un incredibile balcone su Alleghe e il suo lago
  • Un itinerario nel cuore delle Dolomiti Orientali, con ampie vedute su numerose cime dolomitiche e non solo

DESCRIZIONE

Itinerario molto appagante e non particolarmente impegnativo, con dislivelli relativamente contenuti. Ci si muove infatti rimanendo in prevalenza a quote attorno ai 1800-2000 metri, quasi sempre in zone aperte che lasciano spaziare lo sguardo sulle vicine pareti rocciose da un lato e su cime lontane dall’altro.

Molte di queste pareti, ed in particolare la parete NO del Civetta, situata la centro di un massiccio che si sviluppa per oltre 5 chilometri, sono percorse da innumerevoli vie alpinistiche. Alcune di queste rientrano a pieno diritto nella storia dell’alpinismo, in particolare la via Solleder-Lettembauer (che contende alla Simon-Rossi il “primato” di prima via di VI grado delle Alpi), la Philip-Flamm e la via dei 5 di Valmadrera. Queste vie salgono tutte gli oltre 1000 metri dell’immensa parete NO del Civetta; molte altre, con difficoltà tecniche anche maggiori, percorrono invece le due torri che chiudono il gruppo montuoso a sud: la torre Venezia e la torre Trieste.

Ottima ed estremamente panoramica la posizione di entrambi i rifugi dove si pernotta; senza dimenticare le schiere di famosi alpinisti che sono transitati proprio in queste strutture prima o dopo epiche arrampicate.

DIFFICOLTÀ

Trekking adatto a escursionisti sufficientemente preparati e allenati, senza particolari difficoltà tecniche.

Si percorrono in totale 38 km, per una media giornaliera di circa 6 ore di cammino, soste escluse, con dislivelli attorno ai 1500 metri (salita+discesa).

ITINERARIO

TAPPA 1: km 10, ore di cammino 5, dislivello in salita 1100 m; dislivello in discesa 250 m
Da Pecol di Zoldo saliamo al rifugio Coldai e in breve all’omonimo lago; procedendo oltre cominciamo a camminare a fianco alla lunga parete che culmina con la cima del Civetta e che si sviluppa per vari chilometri, tenendoci compagnia a lungo. Proprio al centro della parete ci fermeremo al rifugio Tissi, dove si pernotta, sperando che le condizioni ci consentano di godere del tramonto dal vicinissimo Col Rean, che gode di una fantastica vista verso ovest.

TAPPA 2: km 15, ore di cammino 7, dislivello in salita 700 m; dislivello in discesa 1100 m 
Il secondo giorno si prosegue fiancheggiando la serie di cime, che termina con la Torre Venezia, e si entra, oltrepassato il rifugio Vazzoler e la Torre Trieste, nell’articolato gruppo della Moiazza, che rappresenta la naturale prosecuzione verso sud del gruppo del Civetta, fino al rifugio Carestiato, dove ci fermiamo a pernottare.

TAPPA 3: km 13, ore di cammino 6, dislivello in salita 500 m; dislivello in discesa 950 m 
L’ultimo giorno camminiamo sul versante orientale dell’intero gruppo (Moiazza prima e Civetta poi), e ci portiamo su terreni man mano più verdi e boscosi, muovendoci ai piedi dei numerosi van (circhi di origine glaciale) che caratterizzano questo lato, per rientrare a Pecol.

Il programma con l’itinerario dettagliato verrà inviato dopo la prenotazione.

I partecipanti con esperienza alpinistica, considerando un giorno in più, hanno la possibilità di percorrere la famosa e impegnativa ferrata Costantini alla cima della Moiazza (dal Rif. Carestiato), con l’accompagnamento di una Guida Alpina (costo extra).

EQUIPAGGIAMENTO

I Partecipanti sono invitati a contattare la Guida per preparare al meglio lo zaino prima della partenza del trekking.
La lista seguente è un elenco dell’equipaggiamento minimo da avere con sé:

  • Scarponi o scarponcini da trekking in buone condizioni (in particolare la suola).
  • Capi di abbigliamento tecnico “a strati”: maglie traspiranti, capi termici (tipo pile), giacca antivento/windstopper, giacca impermeabile con cappuccio, pantaloni lunghi, fascia multiuso, berretto e guanti (preferibilmente antivento).
  • Sacco a pelo leggero.
  • Zaino da 30-40 litri, comodo e affidabile, e bastoncini da trekking.
  • Occhiali da sole, cappellino, crema solare e torcia frontale.
  • Un kit di primo soccorso (cerotto nastrato, qualche garza, disinfettante) ed eventuali farmaci salvavita o simili se consigliati e prescritti dal proprio medico curante (da comunicare sempre alla Guida prima dell’inizio del trekking).
  • Una scorta di cibo (barrette energetiche, frutta secca o simili) e di liquidi (almeno 1,5 litri di acqua o bevande con integratori).

NOTE IMPORTANTI

La Guida si riserva il diritto di modificare il programma e/o l’itinerario in qualsiasi momento, nel caso dovessero verificarsi condizioni meteorologiche (es. temporali) tali da mettere a repentaglio la sicurezza del gruppo.

Per ulteriori indicazioni relative al regolamento e all’equipaggiamento, si invitano i partecipanti a leggere attentamente le NORME Di SICUREZZA E INFORMAZIONI UTILI.

COSTI

€ 350 A PERSONA con 4-6 PARTECIPANTI€ 310 A PERSONA con 7-10 PARTECIPANTI

PER UN PREVENTIVO CON IL SOLO SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO CONTATTARE DIRETTAMENTE LA GUIDA

Compreso:
  • Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica certificata ed esperta dei luoghi.
  • 2 pernottamenti in rifugio durante il trekking, con servizio di mezza pensione (cena e prima colazione, bevande escluse), in dormitori con bagni/docce in comune.
  • Assicurazione medica Dolomiti Emergency valida per tutto il 2020.

Escluso:
  • Eventuali pranzi in rifugio e provviste (cibi e bevande).

Disponibile su richiesta (con costo extra):
  • Transfer da e per il punto di partenza del trekking.
  • Transfer da e per l’aeroporto di Venezia.

ISCRIZIONI
La prenotazione è obbligatoria e deve essere fatta entro 3 settimane dalla data di partenza del trekking. 
Si richiede una caparra pari al 30% del costo del trekking al momento della prenotazione. Al ricevimento della caparra la prenotazione viene considerata effettiva.
Il saldo viene saldato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti al trekking.

ORGANIZZAZIONE TECNICA A CURA DI