Anello dell'Antelao

Tre giorni per compiere il periplo della seconda montagna più alta delle Dolomiti: l’Antelao, definito il Re delle Dolomiti, simbolo del Cadore.

IN BREVE

Periodo: dal 15 al 17 settembre 2020
Durata: 3 giorni e 2 notti
Tipologia: trekking con zaino in spalla
Livello: medio-impegnativo
Quota: min. 950 – max. 2120 metri
Terreno: sentieri con segnavia CAI, mulattiere e strade sterrate, brevi tratti su asfalto
Accompagnamento: Axel Melchiorri, Guida Ambientale Escursionistica certificata, socio CAI & AIGAE
Costi: da € 310 a persona
N° partecipanti: min. 4 – max. 10

PANORAMI                     4/5
NATURA                          4/5
IMPEGNO FISICO           4/5
DIFFICOLTÀ TECNICA   2/5
FREQUENTAZIONE         2/5

HIGHLIGHTS

  • La maestosità del Re delle Dolomiti
  • I verdi Piani dell’Antelao
  • L’isolata e silenziosa Val d’Oten
  • La suggestiva Cascata delle Pile
  • I panorami sulle montagne circostanti, fra cui le vicinissime Marmarole e,  più lontano, Pelmo e Civetta

DESCRIZIONE

Trekking abbastanza impegnativo che, in tre giorni, permette di girare attorno ai 3264 m della seconda cima dolomitica, con la sua caratteristica forma piramidale, ben visibile da alcune angolazioni in particolare.

L’Antelao si caratterizza per la mole possente, solcata da profonde gole e canali ripidissimi, con due ghiacciai nel versante nord, purtroppo in forte regressione, e altre tre cime oltre i 3100 metri, a est della cima principale. È una montagna che assume fisionomie diverse a seconda del versante da cui lo si osserva, e noi le scopriremo tutte.

Nel mezzo di questo itinerario, si percorre la Val d’Oten: una bella vallata, racchiusa fra altissime pareti, silenziosa e appartata, al cui fondo troviamo la forra che termina con la suggestiva Cascata delle Pile, raggiungibile con un breve ma impegnativo sentiero.

I due rifugi dove si pernotta si trovano in posizioni privilegiate e permettono di apprezzare bei panorami e una vista ravvicinata dell’Antelao.

DIFFICOLTÀ

Trekking adatto a escursionisti preparati e allenati, impegnativo fisicamente ma senza particolari difficoltà tecniche.

Si percorrono in totale 43 km, per una media giornaliera di circa 7 ore di cammino, soste escluse, con dislivelli prossimi ai 1900 metri (salita+discesa).

Durante la prima tappa non si incontrano punti d’appoggio.

ITINERARIO

TAPPA 1: km 15, ore di cammino 7, dislivello in salita 1400 m; dislivello in discesa 500 m
Partiamo da Borca e risaliamo le pendici meridionali dell’Antelao, alternando tratti semipianeggianti a parti piuttosto ripide, fino alle forcelle Ciadin e Piria. Da qui proseguiamo con comoda discesa fino al rifugio.

TAPPA 2: km 16,5, ore di cammino 8, dislivello in salita 1300 m; dislivello in discesa 1100 m 
Dal rifugio risaliamo a forcella Piria, per poi scendere verso i bucolici Piani dell’Antelao e quindi fino al fondo della Val d’Oten, che si risale poi comodamente. Una volta giunti al Rif. Capanna degli Alpini, possiamo scegliere di arrivare fino alla Cascata delle Pile, percorrendo una suggestiva forra, prima di prendere il sentiero che porta al rifugio.

TAPPA 3: km 11,5, ore di cammino 5, dislivello in salita 100 m; dislivello in discesa 1200 m 
Una breve salita ci porta a forcella Piccola e poco oltre la visuale si apre verso ovest sulla Valle del Boite e sulle splendide montagne che la circondano: fra cui le Tofane, la Croda da Lago e, proprio di fronte a noi, il Pelmo; si scende fino al paese di San Vito e quindi si prosegue fino a Borca per chiudere l’anello.

Il programma con l’itinerario dettagliato verrà inviato dopo la prenotazione.

I partecipanti con esperienza alpinistica, considerando un giorno in più, hanno la possibilità di salire alla cima dell’Antelao, con l’accompagnamento di una Guida Alpina (costo extra), seguendo la via normale (dal Rif. Galassi).

EQUIPAGGIAMENTO

I Partecipanti sono invitati a contattare la Guida per preparare al meglio lo zaino prima della partenza del trekking.
La lista seguente è un elenco dell’equipaggiamento minimo da avere con sé:

  • Scarponi o scarponcini da trekking in buone condizioni (in particolare la suola).
  • Capi di abbigliamento tecnico “a strati”: maglie traspiranti, capi termici (tipo pile), giacca antivento/windstopper, giacca impermeabile con cappuccio, pantaloni lunghi, fascia multiuso, berretto e guanti (preferibilmente antivento).
  • Sacco a pelo leggero.
  • Zaino da 30-40 litri, comodo e affidabile, e bastoncini da trekking.
  • Occhiali da sole, cappellino, crema solare e torcia frontale.
  • Un kit di primo soccorso (cerotto nastrato, qualche garza, disinfettante) ed eventuali farmaci salvavita o simili se consigliati e prescritti dal proprio medico curante (da comunicare sempre alla Guida prima dell’inizio del trekking).
  • Una scorta di cibo (barrette energetiche, frutta secca o simili) e di liquidi (almeno 1,5 litri di acqua o bevande con integratori).

NOTE IMPORTANTI

La Guida si riserva il diritto di modificare il programma e/o l’itinerario in qualsiasi momento, nel caso dovessero verificarsi condizioni meteorologiche (es. temporali) tali da mettere a repentaglio la sicurezza del gruppo.

Per ulteriori indicazioni relative al regolamento e all’equipaggiamento, si invitano i partecipanti a leggere attentamente le NORME Di SICUREZZA E INFORMAZIONI UTILI.

COSTI

€ 350 A PERSONA con 4-6 PARTECIPANTI€ 310 A PERSONA con 7-10 PARTECIPANTI

PER UN PREVENTIVO CON IL SOLO SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO CONTATTARE DIRETTAMENTE LA GUIDA

Compreso:
  • Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica certificata ed esperta dei luoghi.
  • 2 pernottamenti in rifugio durante il trekking, con servizio di mezza pensione (cena e prima colazione, bevande escluse), in dormitori con bagni/docce in comune.
  • Assicurazione medica Dolomiti Emergency valida per tutto il 2020.

Escluso:
  • Eventuali pranzi in rifugio e provviste (cibi e bevande).

Disponibile su richiesta (con costo extra):
  • Transfer da e per il punto di partenza del trekking.
  • Transfer da e per l’aeroporto di Venezia.

ISCRIZIONI
La prenotazione è obbligatoria e deve essere fatta entro 3 settimane dalla data di partenza del trekking. 
Si richiede una caparra pari al 30% del costo del trekking al momento della prenotazione. Al ricevimento della caparra la prenotazione viene considerata effettiva.
Il saldo viene saldato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti al trekking.

ORGANIZZAZIONE TECNICA A CURA DI